Testimonianze

Sono passati ormai quasi due anni da quando mi sono avvicinato per la prima volta al Tocco Armonico. Ho visto la locandina Ecm, ero molto incuriosito; sono molto attratto da questo mondo legato all’energia e alla visione olistica dell’uomo e sono molto aperto verso queste tecniche che qualcuno definirebbe.. anzi definisce “strane”. Così ho deciso di partecipare al corso, anche se il Tocco Armonico  non era molto conosciuto, come ad esempio il Reiki, che ha già un suo nome e una sua notorietà. Non sapevo cosa dovevo aspettarmi, e soprattutto non mi sarei mai immaginato cosa avrebbe cambiato in me e come poi mi avrebbe mostrato un modo  nuovo di vedere la vita e il lavoro.. il TUTTO!!!.

Come corsista in questi due anni non posso che dire cose positive: non è un normale corso d'aggiornamento con più incontri durante l'anno, dove ti eserciti sulla tecnica e discuti i casi su cui ti sei sperimentato, ma per esperienze ed emozioni condivise, diventa un vero e proprio percorso: un percorso di vita direi, da fare con persone che prima neanche conoscevi, ma che giorno dopo giorno, esperienza dopo esperienza, inizi a scoprire e ad apprezzare confrontandoti in assenza di giudizio. Per ognuno avvengono dei cambiamenti positivi ed il bello è poterli condividere con gli altri che stanno facendo il tuo stesso percorso e che a loro volta possono farti da specchio continuo. Quello che senti le prime volte che applichi il Tocco è qualcosa di strano e coinvolgente.. in quel momento instauri una relazione importante con gli altri corsisti, è come se riuscissi a sentire meglio quello sentono e provano nel profondo ...riesci ad instaurare con loro un rapporto empatico..indipendentemente se li conosci da un giorno, un mese, un anno.

Come operatore senti che riesci a dare qualcosa in più ai pazienti, senti che riesci ad entrare meglio in rapporto con loro. Durante un trattamento, come accadeva già nel corso, comprendi con più facilità quello che le persone sentono, percepisci dolore, paura ansia, ma anche equilibrio serenità. Sotto le mani senti delle sensazioni particolari: caldo, freddo, movimenti di rotazione, torsione, estensione a volte percepiti contemporaneamente anche dal ricevente con suo grande stupore. Ciò che ti rende più orgoglioso e contento per quello che fai sono le reazioni delle persone trattate: ti raccontano le cose più strane e belle, sono stati nei posti più belli con la loro mente, si sono sentiti quasi come se stessero volando (e magari si tratta di pazienti allettati già da un po') e ti ringraziano calorosamente per quello che hai fatto e per come sei riuscito a farli stare. Per i pazienti riuscire a provare queste sensazioni in ospedale, luogo da sempre associato a dolore, paura angoscia, sembra qualcosa di strano e stupefacente…. strano soprattutto perchè gratis, facente parte del processo assistenziale... molti a fine seduta,  ti chiedono quanto ti devono e rimangono increduli quando si rendono conto che non devono nulla... e credo non che questo dica tutto!!!

L’aspetto un po’ triste è rappresentato invece dall’atteggiamento resistente di alcuni colleghi spinti da motivazioni personali, convinzioni, chiusure mentali, formazione di vecchio stampo o semplicemente paura del cambiamento o del confronto. Credo sia importante come professionisti crescere ogni giorno lavorando per accrescere la qualità dell’assistenza senza la paura continua che questo aumenti il carico di lavoro o renda i pazienti troppo esigenti. Semplicemente il Tocco Armonico facilita la relazione d’aiuto e può aiutare il professionista a migliorare le capacità che già possiede.

Infine come persona esco completamente rigenerato da questi due anni,questo percorso  mi ha aiutato molto.. mi ha fatto scoprire un nuovo modo di poter essere ..me  stesso!!

 

GIUSEPPE I, Torino 2013,

"Sono una donna di 40 anni a cui un anno fa è stato diagnosticato un tumore alla mammella per il quale ho dovuto affrontare un intervento chirurgico e un lungo percorso di chemioterapia; lavoro in ospedale ed è li che ho conosciuto Erika ed ho scoperto il tocco armonico, di cui non avevo mai sentito parlare e non avevo idea di cosa si trattasse.
Poichè in quel periodo ho sofferto molto, ero parecchio ansiosa, impaurita, ecc. ho pensato che fare qualcosa, che non fossero solo terapie farmacologiche, potesse aiutarmi e così ho pensato: "provo, mica mi può fare male o avere grandi controindicazioni!!" e così ho provato.
Sono molto contenta, il tocco aiuta a rilassarsi e causa una sensazione di benessere, di tranquillità; ho iniziato prima dell'intervento chirurgico, e grazie ad esso sono andata in sala operatoria molto più tranquilla; la sensazione che si prova durante la seduta è piacevole, io consiglio a tutti di provarlo. Inoltre Erika mi ha dato tanti ottimi consigli, mi è stata molto vicina…… è un'infermiera dolcissima.

Spero davvero che un giorno questa terapia possa essere attuata assiduamente anche in ospedale, affinchè tutti ne possano avere accesso, perchè ne vale la pena.
Grazie Erika."

SILVIA C. Torino 2012,

Una sera di sconforto, un periodo di pensieri e preoccupazioni, desiderio e curiosità di passare una serata diversa dalle altre: in questa occasione partecipo ad un incontro dedicato al Tocco Armonico. Lo scetticismo e la perplessità iniziale svaniscono nel momento in cui mi sdraio su un materassino e provo questa pratica sulla mia pelle…impossibile trattenere emozioni. Bellissimo il contatto, accompagnato da calore ed energia che mi hanno “alleggerita” dalle tensioni accumulate portandomi ad un pianto involontario e liberatorio. Mi hanno colpito le prime parole ricevute dopo il trattamento: “Hai un viso completamente rilassato”…ed era vero, non solo i miei lineamenti, ma anche il mio umore era disteso.

Nei mesi successivi ho voluto continuare ad usufruire dei benefici del Tocco Armonico per rilassamento personale, come sfogo emotivo, beneficio per il corpo e la mente. In particolare in prossimità di un intervento chirurgico, il Tocco Armonico mi ha aiutata a riequilibrare l’energia e incanalarla al meglio possibile per affrontare l’evento: non so fino a che punto abbia influito, ma indubbiamente non ho avuto postumi da anestesia di alcun tipo come era successo in passato ed il rilassamento corporeo è stato percettibile.

Tutt’ora consiglio e parlo della mia esperienza con il Tocco Armonico raccontando di quanto “in ogni caso ti fa stare meglio”: ridi, piangi, ti rilassi, dormi, parli, ti lasci coccolare e coinvolgere da calore e contatti…comunque rimane una sensazione piacevole e rigenerante.

Un pensiero ad Erika che mi ha “toccato anima e corpo” e a mia madre per aver imparato a dedicare questi meravigliosi “contatti” agli altri.

SARA T, Collegno 2012,

Il Tocco Armonico® esprime gesti che appartengono alla dinamicità continua e non a semplici successioni manuali istantanee.
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Il massaggio lento del Tocco Armonico® è indirizzato dal corpo ricevente attraverso le sue più svariate espressioni topiche e globali, intrise di vissuti e messaggi sottili.
Per l’operatore di Tocco Armonico® ogni particolare corporeo richiama il senso dell’intero.

Il personale addetto del Tocco Armonico®, lavora a contatto con gli ospedali, in città come Torino, con specifici compiti che possono riguardare trattamenti pre-operatori o post-operatori in concomitanza con i medici sulle difficoltà che ognuno di noi potrà avere con qualsiasi sintomologia che potrà anche riguardare problemi di articolazioni, cefalee, cervicali, ecc...

Questi trattamenti individuano i problemi e ne creano un beneficio in pratica immediato già dopo la prima seduta (esperienza personale basata su mia moglie). I benefici ricevuti possono durare diversi giorni dopo il primo trattamento, prima riferitomi da uno specialista che ha praticato la prima seduta terapeutica e confermato dal sottoscritto Conte Rovescio dopo 2 giorni dalla terapia. 

Non è una tecnica basata su pranoterapia o massoterapia, non si muovo gli arti o vengono mossi da nessun altro. Non riguarda ne reiki, ecc... non mi dilungo su ogni tecnica che conosciamo, ma vorrei limitarmi col dirvi, cari amici lettori, che in questo caso una esperienza positiva posso condividerla con voi. La mia personale impressione è stata quella di trovarmi di fronte a personale medico ma con una caratteristica diversa: hanno un collegamento simile all' empatia quando ci si avvicina a loro; per me era come se avessero una porta aperta a livello spirituale, chi ha avuto a che fare con esperienze paranormali credo riesca ad afferrare il senso di ciò che dico.

Si può anche avere una formazione con dei corsi specifici al Tocco Armonico® , possono partecipare, oltre agli operatori sanitari, anche operatori che praticano le discipline bio-naturali (massaggiatori, naturopati, operatori olistici…) e tutti coloro che hanno un interesse verso le tecniche di massaggio olistico. Per acquisire l’attestato di Operatore di Tocco Armonico® apprendendo una tecnica manuale integrativa con alto potere benefico per la salute e il benessere delle persone.
Il corso permette agli operatori di capire meglio il linguaggio del corpo: maggiore sensibilità e ricettività ai messaggi somatici provenienti dalla persona. Inoltre, il Tocco Armonico® pur essendo una tecnica manuale può essere utilizzato come efficace strumento relazionale nell’ ambito professionale dell’operatore.
…..non il classico corso di preparazione a una tecnica, ma un profondo lavoro personale fatto di ascolto, espressività corporea, tattilità intenzionale, comunicazione verbale e non, esperienziale, acquisizione di consapevolezza e riduzione dello stress per l’operatore stesso.

Insomma, vi lascio con la mia testimonianza e la consapevolezza che ognuno di noi può fare la differenza

 

http://sonoconte.over-blog.it/2019/06/il-tocco-armonico-analisi-di-una-nuova-tecnica-benefica-mente-corpo.html

CONTE ROVESCIO, Torino 2019,